Per la rimozione amianto esistono incentivi previsti dagli enti pubblici, come l’Inail, che non tutti conoscono e che pochi riescono ad ottenere.

Il nostro punto di forza è che NON presentiamo la domanda se non siamo SICURI di ottenere il finanziamento.

Per cui il nostro servizio di ottenimento contributi smaltimento amianto si paga solo a finanziamento ottenuto.

Chi può usufruire degli incentivi per lo smaltimento amianto?

Smaltimento eternit incentivi: a chi spettano?

Il nostro servizio di ottenimento incentivi per lo smaltimento dell’amianto è rivolto alle aziende che intendono ricevere i finanziamenti a fondo perduto destinati per i lavori di bonifica da amianto per coperture di oltre 600mq.

Molte aziende ogni anno, pur avendo i requisiti per ottenere i finanziamenti previsti, non hanno potuto eseguire il lavoro con il finanziamento per problemi legati alla compilazione della domanda.

OLTRE AI REQUISITI BUROCRATICI CHE L’AZIENDA DEVE AVERE, LE COMPETENZE TECNICHE DI CHI PRESENTA LA DOMANDA SONO FONDAMENTALI.

Rimozione amianto incentivi: scopri di più:

Passare dall’eternit al fotovoltaico?

Ci occupiamo da anni della rimozione e del rifacimento del tetto con tegole e rivestimento isolante, in tutta sicurezza e affidabilità. Si tratta di pannelli coibentati ( lamiera+poliuretano espanso +lamiera) oppure delle lamiere semplici realizzando solo ed esclusivamente tetti calpestabili con l’utilizzo del materiale di prima scelta.

Inoltre, la nostra ditta è specializzata nell’installazione di pannelli fotovoltaici in particolari resinati riflettenti, la rivoluzione per quanto riguarda l’impatto ambientale e un approccio eco-solidale, indirizzato alle nuove risorse energetiche alternative.

Rimozione Eternit e Fotovoltaico sono due attività collegate che vanno eseguite con scrupolosità possibilmente dalla stessa ditta.

Leggi nel dettaglio il nostro incentivo fotovoltaico

 

Come riconoscere l’eternit?

I nostri tecnici sono specializzati nel riconoscere i componenti di eternit da ogni tipo di struttura, grazie a sopralluoghi sul posto, perizie tecniche e stime che si basano sia su un’attenta analisi e sull’osservazione del prodotto, sia su considerazioni del periodo storico in cui l’edificio è stato costruito.

Dopo il 1992 non si trovano più tetti in eternit ma in fibrocemento ecologico che viene realizzato con altri materiali alternativi non dannosi per la salute. Una volta riconosciuta la reale e concreta presenza di eternit è necessario provvedere alla rimozione, alla bonifica e allo smaltimento di quest’ultimo. Solo in questo caso si avrà la sicurezza di debellare il rischio alla radice.

Altri metodi non prevedono la completa rimozione del prodotto che viene incapsulato o ricoperto da un altro rivestimento: queste operazioni sono probabilmente meno costose ma non eliminano il problema perché l’eternit non viene rimosso ma semplicemente nascosto. Inoltre, è bene valutare le condizioni e lo stato in cui si trova l’eternit, la presenza di parti rovinate e di fibre scoperte che possono essere inalate.

Se la struttura è in ottime condizioni non è necessario rimuoverla in tempi stretti ma questo è altamente improbabile data l’epoca di diffusione dell’eternit e del periodo in cui era in auge. È quindi consigliabile, anche per un fatto di prevenzione, rimuovere completamente il tetto in eternit affidandosi ad un’azienda specializzata come noi.

Per la sicurezza di strategie eco-sostenibili contattaci subito. Richiedici maggiori info per la rimozione eternit e installazione fotovoltaico successiva.